
Non penso che il luna park debba essere formativo, andare al luna park significa atterrare in un mondo fantastico, dove si respira la favola lontana dell’irreale, dove s’incontrano le procreazioni di esseri malvagi copiati da chissà quali film , dove i cavalli a dondolo girano senza sosta, dove le carcasse dei filibustieri ci accompagnano sulle montagne russe o nel vascello fantasma.
Non è come andare a fare catechismo, il luna park è un parco giochi, dove si contempla il divertimento e lo svago, ma non si paga “un euro per vedere la morte”. Così è scritto, in un parco giochi milanese, ...
di Nancy Cacchiarelli |